Lo smog e l’inquinamento urbano come influenzano il clima?

Lo smog è una forma di inquinamento atmosferico e deriva da due termini inglesi “smoke” (fumo) e “fog” (nebbia), che dipinge fedelmente il panorama urbano invernale che, per chi vi abita, spesso ci si trova a vivere. Ma quindi, lo smog e l’inquinamento urbano come influenzano il clima?

Dalla rivoluzione industriale all’effetto serra

Il termine smog era stato introdotto nella rivoluzione industriale che ha coinvolto l’Europa e le grandi città, in cui si faceva largo uso dei combustibili fossili come il carbone. La combustione produceva una notevole quantità di “particolati” che unito all’anidride solforosa, solforica e acqua atmosferica formavano acido solforoso e solforico, con ripercussioni sulla nostra salute.

Nello specifico, negli anni ’50 la nebbia invernale a Londra si mescolò con i fumi derivanti dalla combustione del carbone, utilizzato principalmente nelle industrie e nel riscaldamento domestico, e creò una nube tossica e velenosa. Provocò un grande aumento di mortalità e di ricoveri per disturbi alle vie respiratorie.

Lo smog è quindi una vera e propria reazione chimica che contribuisce ad aumentare l’effetto serra, o meglio, influenza negativamente sulla temperatura dei gas che regolato l’effetto serra della Terra. In parole semplici, l’effetto serra è un fenomeno climatico che aiuta a regolare la temperatura terrestre con l’aiuto dei gas, trattenendo o rilasciando le radiazioni del sole. I fattori che la influenzano sono davvero tanti e uno di questi è sicuramente l’inquinamento atmosferico.

La teoria del surriscaldamento globale

L’effetto serra è una macchina complessa che aiuta a regolare l’equilibrio termico della Terra e che agisce con la presenza in atmosfera di alcuni gas, isolandola in parte dalle escursioni termiche cui saremmo soggetti in loro assenza. Secondo la teoria del surriscaldamento globale, il nostro pianeta si sta riscaldando sia a causa di fattori naturali che artificiali, ossia causati dall’uomo. L’aumento della produzione di gas, in particolare con l’utilizzo dei combustibili fossili, e ovviamente da ricondursi all’uomo. Secondo il rapporto del norvegese Jorgen Randers, si stima che entro il 2052 la temperatura media del pianeta salirà di due gradi, fino ad arrivare a a.8°C nel 2080 provocando gravi conseguenze per l’ambiente e per lo stesso genere umano.

Il protocollo di Kyoto e le risorse rinnovabili

Abbiamo visto come “lo smog” ma in generale inquinamento prodotto dalla combustione urbana, influenza il nostro clima. Ma quali sono le azioni concrete che possiamo applicare per impedire di peggiorare le cose? Nel 1997 è stato redatto il Protocollo di Kyoto, un trattato internazionale in materia ambientale riguardante il surriscaldamento globale, che traccia delle linee guida per operare in maniera più responsabile a tutti i Paesi aderenti. Tutti i Paesi industrializzati hanno l’obbligo di ridurre le emissioni di elementi inquinanti (gas serra) attuando delle politiche ambientali sostenibili, per esempio con l’energie rinnovabili. Non rispettare queste condizioni significa andare incontro a ingenti sanzioni.

Questo argomento è sicuramente molto complesso e andrebbe approfondito in tutti i suoi aspetti. Abbiamo voluto darvi qualche informazione generale per farvi capire che ognuno di noi, anche nel suo piccolo, può contribuire a rendere la Terra un pianeta migliore utilizzando le risorse rinnovabili.

 

 

 

 

2018-11-26T12:03:05+00:00