Prepariamoci all’adeguamento della normativa ErP

La Direttiva 2009/125/CE Energy-related-Products – ErP – anche nota come Eco-design – è una riformulazione della Direttiva 2005/32/CE (Energy-Using-Products – EuP) e di fatto è una direttiva che regolamenterà i requisiti di eco-design per tutti i prodotti che utilizzano energia, eccetto per quelli destinati al settore dei trasporti. Tale direttiva rappresenta la più importante iniziativa intrapresa dall’UE per migliorare l’efficienza energetica del 20% entro l’anno 2020.
Si tratta della prima direttiva che riguarda l’intero ciclo di vita del prodotto, infatti contiene requisiti per:

  • acquisizione di materie prime
  • produzione
  • trasporto e commercio
  • uso e manutenzione
  • riutilizzo/riciclo/trattamento alla fine del ciclo di vita

Cosa cambierà per i sistemi di riscaldamento?

Il prossimo 26 Settembre 2015 entrerà in vigore questa normativa, per tutti i sistemi di riscaldamento e acqua calda alimentati a gas, gasolio e elettricità.

Per gli utenti sarà possibile conoscere in maniera più chiara il reale consumo energetico dell’apparecchio o del sistema di riscaldamento e quindi sull’effettivo risparmio economico, e quindi ridurre le emissioni di Co2.

I produttori potranno emettere sul mercato solo apparecchi e sistemi per il riscaldamento conformi a ErP, cioè dotati di altissimi standard di efficienza energetica. Ogni caldaia sarà dotata di un’etichetta obbligatoria per tutti i Paesi appartenenti all’UE. Nello specifico saranno due le etichette energetiche, una per l’apparecchio e una aggiuntiva nel caso il sistema di riscaldamento sia composto da più elementi che interagiscono tra loro. Ogni etichetta segnalerà la categoria energetica del prodotto, su una scaletta da G fino alla classe A++.

etichette energetiche erp

Attuare la normativa ErP significherà mettere in campo una serie di competenze perfettamente coordinate. Il produttore dovrà mettere sul mercato sistemi conformi alle caratteristiche richieste dalla normativa e ovviamente aggiungere l’etichetta energetica insieme alla documentazione del prodotto. Il rivenditore e l’installatore avranno il compito di compilare e fornire all’utente l’etichetta di sistema di riscaldamento e acqua calda.

La normativa ErP, per prodotti destinati al riscaldamento d’ambiente con potenza termica nominale inferiore o eguale a 70kW, impone dei rendimenti stagionali minimi che comportano necessariamente il passaggio alle caldaie a condensazione a gas. Trovare quindi caldaie a camera stagna con combustione standard (non a condensazione) sul mercato sarà sempre più difficile. Ciò vuol dire che, a partire dal 26 settembre 2015, non sarà più possibile per i costruttori immettere sul mercato prodotti quali le caldaie a camera stagna a combustione standard. Sostituire una caldaia a camera stagna a combustione standard con una equivalente di nuova generazione diventerà, di con­seguenza, sempre più difficile in quanto progressivamente questi prodotti non saranno più disponibili presso i magazzini della distribuzione.

Con SAIT hai due possibilità di scelta per cambiare la tua vecchia caldaia: una nuova caldaia a combustione tradizionale o una nuova caldaia a condensazione.

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sostituzione caldaia

2018-11-26T11:53:14+00:00